
Dopo la pioggia torna il sereno.........il sereno si ma la terra rimasta intrisa di acqua dopo il rovescio meteorologico di ieri sera ma Mercuriodacorsa ignaro non da peso a certe cose e si butta a capofitto nel odierno giro mattutino andando inconsapevolmente a ficcarsi in uno dei suoi molteplici guai.
Parto alle 9 con un arietta bella fresca ,serro i denti ma resisto agli strali del tempo e vado su asfalto ,il fuori strada meglio evitarlo..........penso faccio un bel giro che mi porta a San Giovanni in Marignano poi sullo stradone che porta a Morciano di Romagna opto per andare in collina e tornando a Piaventena mi dirigo a San Rocco , arrivato travisato nella piccola frazione opto per Tavullia e mi lascio trasportare a valle dall'Oly che sferraglia sotto di me.
Tavullia mi fà gola ma decido di ritornare verso casa facendo un pò di fuori strada ,arrivo alla in via serra,Massiniano e di nuovo Gradara non prima di farmi un bellissimo tratto che costeggia l'autostrada A 14...........la strada e molto umida ,piena di buche ricolme d'acqua......le evito per non sporcarmi come un maiale ed arrivo sotto un ombrone (zona in ombra) dove il FANGO mi giocherà un brutto scherzo, osservo la ruota anteriore che si comincia a intasare di fango ma CREDEVO di riuscire a raggiungere una zona dove si potesse passare..........invece aimè il fango mi attanaglia in una morsa stritolante per me e l'Oly........rimango in una zona cieca avanti e morte certa .........indietro ancora peggio, appoggio i piedi a terra e mi incollo un quintale di fango sotto le scarpe.......aléééééé!!!!!! la frittata e fatta ,la mtb non cammina piu' dal fango le parti della forcella anteriore , deragliatore e movimento centrale bloccati dal fango.
Anche spingere a mano e un impresa la mtb si impunta NON ho nulla per rimuovere il fango in eccesso...........i camionisti che passano in A14 si gustano la scena di questo Pazzo biker attanagliato dal fango suonandomi in segno di scherno. Avanti e impossibile ,giro i pesanti piedi e ritorno in dietro ma non e facile in queste condizioni. Arrivo ad un orto sperso nella campagna e fortunatamente trovo un bastone e lo uso come pala per togliere il fango dalla mtb,ma anche questa operazione e ardua ......ritrovo un pò di strada asciutta dopo un bel pò,tolgo le scarpe le sbatto a terra cercando di alleggerirle, l'oly e in condizioni disumane ........PERO' e DIVERTENTE !!!!!!! rientro a casa con circa 2/3 kg di zavorra e mi tocca il compito di ripulire con l'acqua a getto di ripulire l'mtb prima che il fango si solidifichi.
Morale ..........piu' di un ora per togliere il tutto.........32 km con infangata finale...........che cavolo vuoi dalla vita.........UN LUCANO!!!!!!! ps forse una LUCANA e meglio. Ciao Beli
Ste zir voi racuntè
RispondiEliminacla volta che Mercurio sla bizicleta
la mateina l'è scapè
tut da par lu in un'ureta
e a San Zvan l'è arivè.
Pedalend di bona lena
tra un rondò e uno stradoun
s'la Olympia (clè la Bike) l'è arivè a Pianventena.
Poi Tavullia poi Gradera.
A sto livel ditme vo, Pò turne' indrè sto bel campioun?
Un s'ne perla gnenca un pò,
a la mano manca zira par la perta piò impegnativa
in t'un grepp la roda va piò zò
e in tla fanga s'incativa
enca al scherpi son bluchedi
sembran pezi marmuredi
or l'Olympia l'an va miga
E e nost campion la spinge n'a muliga
ma Mercurio un perd da bon
e l'artorna ma chesa se camion
st'ultma storia l'a n'è vera
ma e per fni sta zirudela.
Mitico CIRO!!!!!!!....... sei un GRANDE, bello il dialetto rimnes. Ciao Belo
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