
Mai dire mai!!!!!!!!.........quanto meno te l'aspetti ecco che arriva........come si dice ,le coulpe de theatre. Sbaragliando tutte le carte in tavola stamani mi sono confezionato il famoso record personale,cioè oltrepassare la fatidica linea dei 100km in sella al fido Jack. La mattina inizia presto(ore 5.30) dopo una notte passata a rigirarmi nel letto dal gran caldo,solita colazione e solita vestizione posticcia. Il giro da fare era gia' stampato in fronte,parto su Jack alle 6.10 in una mattinata bellissima. Borracce al seguito con liquidi refrigeranti e zuccheri per ipotetiche crisi di fame,telefono e quant'altro possa servire per sopravvivere. La meta e Orciano di Pesaro paese dei miei avi dove ancora ho dei carissimi parenti,sicuramente la sorpresa sara' assicurata. Mi dirigo a Pesaro ,Fano ,poi prendo la vecchia statale Flaminia fino ad arrivare a Calcinelli di Saltara (pu). Da qui la strada si inerpica sulle colline fanesi toccando caratteristici paesi che si snodano nella valle del fiume Metauro,per chi di voi a fatto la Colle marathon di Barchi sono nomi noti Piagge ,San Giorgio di Pesaro , Orciano, tratti in salita mi spezzano il fiato ma NON mollo e vado avanti,bevo avidamente scolandomi quasi tutte le riserve idriche ma tanto sò che tra non molto faro il pit stop in buone mani. Arrivo sotto casa di una mia cugina alle 8.20 con 53 km sul ciclo computer, il paese ancora mezzo assonnato stenta a partire. Baci e abbracci mi attendono, un caffe' ,acqua fresca per le mie borracce e sorrisi in quantità industriali. Mi fermo all'incirca una ventina di minuti poi saluto e torno verso la riviera. Ora comincia il bello ,il sole e gia' alto da un pezzo e le sue spire cominciano a stringermi,sudo abbondantemente e faccio tutto il percorso a ritroso. Il tratto sotto monte tra Fano e Pesaro con un sole assassino e molto duro , pedalo deciso ma la fatica ora si sente , Gradara e lontana, non ci penso e vado verso casa. A Pesaro mi fermo a una fontana a riempire una borraccia d'acqua ,riprendo la mia sfida, ma ora c'è la Siligata con la sua straboccante salita da fare, me la prendo comoda e senza pensarci tanto la scalo di buon cuore. Sulla vetta boccheggio come un pesce fuor d'acqua, il sole picchia inperterrito ma ormai e FATTA. Mi resta una bella discesa verso la costa romagnola ,recupero le residue forze x l'ultimo tratto di strada che mi porterà a casa. Arrivo alle 11 precise con un bottino di 107 km in tasca,GRANDE MERCURIODACORSA.....GRANDE JACK. Felicissimo e gasato come non mai mi tuffo in una corroborante doccia. Ciao Beli
se penso che ho "vissuto" un anno intero a pesaro (a spese dello stato.....) e a gradara non di sono mai stato. mi sa che mi ci tocca tornare a fare un giro da quelle parti
RispondiElimina@ Nino , peccato ,un motivo in piu' x tornarci, Ciao
RispondiElimina@ China o Japan, ????????!!!!!(no comment)
In agosto facciamo un bel giro in Carpegna e ritorno, magari prima si va in piscina poi si mangia e si ritorna belli carichi ehhhh, speriamo di farcela
RispondiEliminamarò, cento km! mi spaventa l'idea......
RispondiEliminaNon è che ti ritrovi sui Pirenei , Ciao
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